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Radio Diva Only the stars
today28 Aprile 2026
Il 21° Rapporto Censis – pubblicato oggi – fotografa un sistema dell’informazione in trasformazione, segnato dalla crisi profonda della carta stampata e dall’ascesa dei contenuti digitali. I quotidiani cartacei a pagamento toccano nel 2025 il minimo storico con il 21% di lettori, in calo drastico rispetto al passato, mentre sette italiani su dieci si informano anche attraverso i reel sui social.
In questo scenario, dominato da televisione (93,2%), internet (90,4%) e social network (86,2%), emerge un dato controcorrente: la radio si conferma un mezzo “intramontabile”, capace di mantenere un pubblico ampio e stabile.
Con il 78,4% di utenti, la radio dimostra una tenuta significativa rispetto ad altri media più tradizionali. Il suo punto di forza resta l’ascolto in mobilità: l’autoradio è ancora il canale principale (70%), seguita dalla radio tradizionale (46,8%). Allo stesso tempo, il mezzo si evolve sul digitale: cresce l’ascolto via smartphone (28,2%) e si consolida quello tramite internet (18%).
Il contesto generale resta però segnato da una saturazione dei media digitali, con incrementi minimi rispetto all’anno precedente, e da un lieve calo di alcune fonti informative consolidate, come telegiornali e siti web. Anche tra i giovani si registra un primo rallentamento nell’uso dei social.
Nonostante ciò, cambia il modo di informarsi: cresce l’attenzione critica verso le notizie, con il 66,4% degli italiani che verifica le informazioni e una diffusa diffidenza verso contenuti interamente generati dall’intelligenza artificiale.
In un panorama frammentato e in continua evoluzione, la radio si distingue quindi come mezzo resiliente e capace di adattarsi, mantenendo un ruolo centrale accanto ai nuovi strumenti digitali.
Scritto da: nicola@radiodiva.it